Belli come Richard Gere / Richard... Gere / Forti come Schwarzenegger / Schwarze... negger / Colti come Umberto Eco / Umberto... Eco / Casti come Formigoni / Formigoni / Noi siamo così / Bravi come Pavarotti / Pava... rotti / Ricchi come Berlusconi / Berlusconi / Noi siamo così / Cha cha cha.E' il ritornello conclusivo della sigla di apertura di "Carramba che fortuna", condotto dalla eterna Raffaella Carrà. Un elenco di aspirazioni positive (alcune indiscutibili) associate a personaggi modello che le realizzano e le incarnano, nella forma di un ritornello destinato a ronzarti nella testa, diffuso in prima serata come sigla di apertura di un popolarissimo varietà. Pura propaganda subliminale. Neanche tanto subliminale, per il presidente del consiglio e per il presidente della Regione Lombardia. Due politici del medesimo schieramento. Che il ritornello possa essere inteso come canzonatorio, concorre ad umanizzare, rendere simpatico. Nella mente umana, come su Google, la precedenza nella graduatoria della popolarità è data dalla quantità delle citazioni e dall'importanza di chi le cita. Mi spiace per Raffaella Carrà, da mostro sacro a occulto galoppino. Come si dice: Rai di tutto, di più. Infatti, si veda Toccata e fuga.
DVRA CRVX CENACVLI
RispondiEliminaLa Sinistra è amica del popolo, ma non dei popolani!
Socialismo e Liberalismo sono le due accezioni politiche dicotomiche per eccellenza della politologìa contemporanea: realistiche, laiche, scientifiche, generaliste, di massima; tuttavia venendo
molto maldestramente tradotte nella vulgata "di sinistra" o "di destra":
Ma la sinistra è davvero pluralista, democratica, popolare, proletaria, attenta ai diritti dell'uomo inteso come individuo? La sinistra è quella del celebre dipinto sul quale campeggiano contadini e operai in marcia incazzati neri, o piuttosto una corporazione di intellettuali (giornalisti, scrittori, musicisti, attori, registi, filosofi, architetti, politici...) che sfrutta il concetto di "massa" considerandola un miscuglio di individui "abili" solo se anche "arruolati" al conformismo iniettato nella moltitudine da purghe tanto ideologiche quanto ipnotiche e soporifere; in caso contrario la tale "massa" diventa informe, stolta, dannosa nel momento in cui vota altrove, ribellandosi al giogo dei suoi padroni ideologici.
Eppure, chi è "di sinistra" dovrebb'essere più buono: se esporre svastiche è proibito mentre non lo è farlo con falci e martelli, è perché si presuppone che Stalin fosse almeno un pò meno cattivo di Hitler (nonostante abbia fatto secca molta più gente). Insomma, chi è di sinistra dovrebbe avere il dovere di essere più buono degli altri!
Si osservino gli esponenti politici o "culturali" della sinistra durante i dibattiti: non guardano mai negli occhi i loro interlocutori, quasi danno loro le spalle. Hanno sempre quella sorta di aria di sopportazione tipica di chi detiene il Verbo e non ne può più di starne a spiegare i contenuti; non sorridono mai, per non dar da pensare che la vita possa esser bella così che tutti debbano ricorrere alle loro ieratiche pozioni di verità essolute affinché gliela migliorino (le facce del Tg3, tanto per fare qualche esempio).
Se è vero che la sinistra insegue i desideri del popolo, nel momento in cui il popolo avverte il problema della criminalità che proviene dall'est o della concorrenza sleale della manodopera extracomunitaria a basso costo (l'esempio dei camionisti), perchè la sinistra, pur di non mollare la propria pista ideologica, non ne tiene conto (perdendo conseguentemente le elezioni)? Eppure ogni buona forza democratica che si rispetti dovrebbe interpretare e rappresentare le volontà dei propri elettori: questa è la democrazia.
Ma la sinistra non è né è mai stata, né mai sarà democratica: arrogante, elitaria, dominata e diretta da un rigoroso gruppo dirigente, massonico, esclusivo ed impaccato di soldi, che se vede che il popolo non la segue lo manda a fare in culo (e a tal proposito mi basta citare la trasmissione di RAI 2 "Anno Zero" del 17 aprile 2008 in chiusura della quale il noto vignettista comunista Vauro proclama: "Gli italiani sono tutti cretini e mi fanno vomitare", in chiosa alla vittoria di Berlusconi alle recenti elezioni politiche.
Le masse servono solo se seguono ciò che vogliono i loro padroni ideologici, che tutto fanno tranne mischiarvisi e assomigliare loro.
LA SINISTRA E' AMICA DEL POPOLO FINCHE' IL POPOLO FA QUELLO CHE ESSA COMANDA.
HELMUT LEFTBUSTER
contatti : myspace.com/dvracrvxcenacvli - mail : dvracrvx_cenacvli@yahoo.it
E' solo una satira scanzonata, non ci vedo niente di subliminale.
RispondiEliminaQuesti sono i soliti pregiudizi snob sulla cultura nazionalPOPolare.
La gente non è così scema come molti amano dipingerla