12.18.2008

Post amicizia

Oggi è tornato il sole, ma il mio umore è abbastanza piovoso. Neppure sono sicuro di aver voglia di scrivere, di aver davvero qualcosa da dire, anche se spesso prima di iniziare a picchiare sulla tastiera non lo so e, a volte, dopo aver composto un gruppo di frasi mi rendo conto che qualcosa c'era oppure che non c'era proprio niente. Mi vengono in mente pensieri un po' banali, tipo l'amicizia non può essere solo affetto (e ti dispiace), richiede di basarsi su obiettivi e attività comuni. Banalità che ci fanno sentir meglio quando applichiamo automaticamente. In fondo, penso che gli amici veri, gli amici profondi, i migliori amici, quelli che son quasi parenti, siano un insidia. Smettere di frequentarli somiglia quasi ad un divorzio. Devi renderne conto a te stesso, a loro, agli altri. Belle invece quelle relazioni sempre al di qua dell'intimità con persone che puoi smettere di vedere in qualsiasi momento e riprendere di nuovo, anche dopo anni, come se non ci si fosse mai separati. Senza psicodrammi.


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