Sul coinvolgimento dei bambini palestinesi nel conflitto con Israele, riporto quanto scrisse circa dieci anni fa, subito dopo il fallimento di Camp David, il pacifista israeliano Uri Avnery.10. "Gli arabi mandano i loro bambini contro le nostre postazioni militari, in modo che possano essere uccisi e così finire su tutti giornali del mondo"
Questa è un'accusa orrenda, che tradisce un razzismo offensivo. Implica la convinzione che i genitori arabi non si diano pena per i loro figli che muoiono.
Nella lotta ingaggiata prima del 1948 dalle nostre organizzazioni segrete e durante la nostra guerra di Indipendenza del 1948, i ragazzi e le ragazze giocarono un ruolo importante. L'addestramento militare dei ragazzi palestinesi non è differente dall'addestramento dei nostri battaglioni di giovani Gadna (battaglione militare israeliano composto da giovani durante la guerra del 1948, ndt). Il ragazzo che nel 1948 distrusse un carro armato siriano presso il Kibbutz Deganya è diventato un eroe nazionale. Quando un popolo combatte per la propria esistenza e libertà, i suoi ragazzi non possono fare a meno di prendere parte alla lotta. (Per parte mia, io mi sono arruolato nell'Irgun, che gli inglesi definivano come un'organizzazione terroristica, all'età di 14 anni e mezzo. All'età di 15 anni ero armato).
E' un'illusione pensare che i genitori palestinesi possano impedire ai loro bambini di uscire per le strade e tirare pietre, quando essi vivono sotto una crudele occupazione e i loro fratelli e sorelle danno esempi di eroismo e sacrificio. E' abbastanza naturale che i palestinesi siano orgogliosi di loro. Giovanna d'Arco, tra l'altro, aveva 16 anni quando guidava le armate francesi.
I coloni israeliani non esitano a sfruttare i loro bambini mettendoli in situazioni pericolose.
Tratto da: Le dieci bugie di Barak
Nella lotta ingaggiata prima del 1948 dalle nostre organizzazioni segrete e durante la nostra guerra di Indipendenza del 1948, i ragazzi e le ragazze giocarono un ruolo importante. L'addestramento militare dei ragazzi palestinesi non è differente dall'addestramento dei nostri battaglioni di giovani Gadna (battaglione militare israeliano composto da giovani durante la guerra del 1948, ndt). Il ragazzo che nel 1948 distrusse un carro armato siriano presso il Kibbutz Deganya è diventato un eroe nazionale. Quando un popolo combatte per la propria esistenza e libertà, i suoi ragazzi non possono fare a meno di prendere parte alla lotta. (Per parte mia, io mi sono arruolato nell'Irgun, che gli inglesi definivano come un'organizzazione terroristica, all'età di 14 anni e mezzo. All'età di 15 anni ero armato).
E' un'illusione pensare che i genitori palestinesi possano impedire ai loro bambini di uscire per le strade e tirare pietre, quando essi vivono sotto una crudele occupazione e i loro fratelli e sorelle danno esempi di eroismo e sacrificio. E' abbastanza naturale che i palestinesi siano orgogliosi di loro. Giovanna d'Arco, tra l'altro, aveva 16 anni quando guidava le armate francesi.
I coloni israeliani non esitano a sfruttare i loro bambini mettendoli in situazioni pericolose.
Tratto da: Le dieci bugie di Barak
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