2.23.2009

Statistiche sulle violenze (e sui romeni)

"Citando statistiche del ministero dell' interno italiano, il quotidiano Cotidianul ricorda che, degli oltre un milione di romeni in Italia, solo uno su 3.355 commette uno stupro, cioè circa lo 0,3%, rispetto allo 0,4% tra gli albanesi e lo 0,53% tra i marocchini. Le statistiche del Viminale, prosegue il giornale, indicano però anche una crescita del numero di romeni accusati di violenze sessuali da 170 nel 2004 a 447 nel 2007" (Corriere della Sera 17 febbraio 2009).

«L'attuale paura nei confronti dei romeni va oltre i dati statistici della criminalità»: l'opinione è di Franco Pittau, coordinatore scientifico del Dossier sull'immigrazione di Caritas Migrantes, unico in Italia ad aver elaborato i dati demografici e le statistiche criminali sui romeni presenti in Italia. Il problema infatti non è il tasso di criminalità, cioè il rapporto tra i denunciati romeni e il numero complessivo di romeni che vivono da noi. In Italia, a causa dell'enorme flusso migratorio che si è verificato soprattutto dopo l'entrata di Bucarest nella Ue (primo gennaio 2007), vivono e lavorano più di un milione di romeni. I detenuti alla fine del 2006 erano 1.650 e oggi sono 2.729, cioè lo 0,27 per cento (Corriere della Sera 23 febbraio 2009).

Negozi romeni presi di mira: oltre dieci attentati (Corriere della Sera 2 febbraio 2009).


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