4.08.2009

Maschilisti e mascolinisti

Maschilisti e mascolinisti sono la stessa cosa.
Il maschilista è inconsapevole finchè si sente un dominatore. Le sue idee sono "retrograde" ma riflettono i rapporti materiali ancora vigenti. Quando i rapporti materiali cambiano appena un po' a suo sfavore, diventa consapevole e inizia a spacciarsi per dominato.
I maschilisti "dentro" sono al primo stadio, vivono ancora in un mondo reale. I mascolinisti sono al secondo stadio, vivono in un immaginario mondo rovesciato. Dall'incosapevolezza retrograda alla psicopatia.

Per conoscerli meglio: Maschilisti e contenti

Un'ottima sintesi del pensiero in questione.

(...) arrivò a dire che la donna deve stare a casa ad accudire la prole e a lavare i piatti perchè questo fa parte delle sue specifiche competenze derivate dalle "naturali" differenze fra i generi e che in cambio del mantenimento deve garantire al maschio il suo legittimo soddisfacimento di ineludibili esigenze ormonali.
La parità per lui è questa. Il giusto equilibrio.
Io mantengo te e i tuoi figli e tu me la dai ogni volta ne ho voglia e zitta. E se non me la vuoi dare, è mio diritto prendermela. Meglio che lo capisci da sola, così non sono costretto a violentarti.
E' a questo che vogliono arrivare, nient'altro. E' questo il succo di tanto sfoggio di deliranti e chilometrici scritti. Non hanno alcuna novità da rivelare, roba vecchia come il cucco. Sono sempre le stesse cose, solo che ora sono costretti ad infarcirle di una certa parvenza culturale visti i tempi. O perlomeno ci provano.
Forse qualche imbecille ci casca, non si sa mai, e contano su quello.

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