Riconoscere una diversità, significa riconoscerle una identità, e darle un nome.Se si afferma che esiste solo il maschio e la femmina e ogni cosa diversa è soltanto un maschio che vuole diventare femmina o una femmina che vuole diventare maschio, o un borderline (al confine tra maschio e femmina), dov'è il riconoscimento della diversità? Solo due, il terzo non è dato e la diversità è ridotta a devianza del normale.
La sessualità, naturalmente, dipende dalla mente e dal corpo, quindi dai genitali, dai cromosomi, dagli ormoni e dalla percezione di sè. Perchè la considerazione di questa complessità e della sua composizione non sarebbe scientifica, mentre invece lo sarebbe il ridurre il tutto al cazzo e alla figa?
Identità di genere
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L'identità di genere è il modo in cui un individuo percepisce il proprio genere: questa consapevolezza interiore porta ad dire "io sono uomo" o "io sono donna".
Prima del XX secolo, il sesso di una persona era determinato esclusivamente dall'apparenza dei genitali. In seguito, con la scoperta del DNA e dei cromosomi, ci si basò su questi per meglio determinare il sesso: era femmina chi aveva genitali considerati femminili e due cromosomi XX, mentre era uomo chi possedeva genitali considerati maschili insieme ad un cromosoma X e uno Y. Tuttavia alcuni individui hanno combinazioni di cromosomi, ormoni e genitali che non seguono le definizioni tradizionali di "uomo" e "donna", mentre tra un individuo e l'altro i genitali possono variare nelle forme o in alcuni casi presentarsi più di un tipo di genitali o genitali difficili da classificare. Anche gli attributi corporei correlati al sesso di una persona (forma del corpo, peli del viso, timbro della voce ecc.) non sempre corrispondono con quelli attribuiti al loro sesso basato sui genitali. Ricerche recenti suggeriscono che circa il 2% delle nascite presenta caratteristice più o meno divergenti da quelle assolutamente maschili o femminili, ma la percentuale di casi che ricevono una chiurgia "correttiva" è stimata intorno a 0.1-0.2%. Nel caso delle persone transgender le espressioni relative al genere differiscono dai canoni tradizionali, in relazione al sesso cromosomico o basato sui genitali.
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