
Quando posso si, per diffidenza.
Finora ho controllato sempre e solo due cose: il marchio Nestlé e il Made in China. Purtroppo, il Made in China pervade completamente alcuni settori, dalle scarpe, ai computer, ai giocattoli. Non sempre è possibile evitarlo.
Esistono alcune campagne di boicottaggio contro la Cina, per esempio quella per il Tibet. Di certo, non la giudico una iniziativa razzista. Credo sia scarsamente praticabile, perchè la Cina è un grande paese, un primo attore della globalizzazione, molte aziende occidentali producono in Cina, molti settori, come già detto, sono del tutto invasi dai prodotti cinesi.
Una campagna di boicottaggio sarebbe impraticabile anche contro gli Stati Uniti e infatti non ne ho mai sentito parlare, malgrado l'antiamericanismo, le guerre, etc.
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