
Di fronte ad una storia di violenza nell'ambito di una coppia, ci si chiede increduli, perchè lei si è messa con lui, perchè non lo abbandona e quasi quasi tutto il biasimo si sposta sulla vittima, ignorando il tema della dipendenza psicologica. Come è giunta alla sua situazione di impotenza, può essere indicativamente spiegato dallo schema attraverso cui Robert Hazelwood spiega il profilo e il procedimento del sadico sessuale.
Il sadico sessuale è un uomo profondamente convinto che tutte le donne rappresentino il male, che siano donnacce e sgualdrine. Il perverso va alla ricerca di conferme alla propria teoria, e quindi non sceglie tossicodipendenti o prostitute come compagne, perchè già conosce e disprezza questo tipo di donne. Vuole una donna vulnerabile, e il percorso attraverso il quale la trasforma in sua vittima compiacente si declina in cinque passaggi successivi:
1. La selezione
I sadici sessuali hanno sviluppato una particolare abilità nell'identificare donne passive e vulnerabili, nel coglierle in un momento difficile della loro vita, sia per situazioni contingenti, come la rottura di un legame sentimentale, sia per problemi legati ad una bassa autostima. In ogni caso si tratta di bersagli ideali per essere manipolati, attorno ai quali costruire scenari interpersonali il suo bisogno di dominio e di controllo.
2. La seduzione
Le donne raccontano che i loro partner, almeno all'inizio della relazione, erano affascinanti e premurosi, capaci di arrivare con sorprese e regali inaspettati, sempre attenti ai loro desideri. Il sadico si accosta alla donna in modo romantico, l'opposto delle esperienze di abuso che lei ha sperimentato nel passato. Come il pedofilo, prosegue nella strategia fino a quando è certo della sua abilità di manipolare. Coltiva l'affetto della donna, prima di passare alla fase successiva.
3. Nuove norme sessuali
Il tempo dedicato a modificare gli schemi del comportamento sessuale dipende dalla vulnerabilità e suscettibilità della donna. All'inizio il sadico persuade la compagna a impegnarsi in attività sessuali che vanno oltre l'usuale repertorio, e una volta che lei ha partecipato usa tecniche di rinforzo positivo (gratitudine o complimenti) o negativo (evitamento e silenzio). Tutto al fine di ottenere la sua complicità in attività sempre più devianti. Con il passare del tempo. Con il passare del tempo, ciò che è iniziato come pratica sessuale atipica diventa presto un comportamento abituale.
4. L'isolamento sociale
Plasmato il comportamento sessuale della donna, l'uomo passa alla quarta fase: isolare la compagna da amici, parenti e conoscenti. L'uomo diventa sempre più possessivo e geloso. Alla fine, nessuno può far parte del mondo della donna se non il maschio sadico.
5. Punizione
Il quinto passaggio del processo è quello della punizione fisica e psicologica. Avendo trasformato una donna normale in una complice sessuale. Il sadico ha provato la correttezza delle proprie teorie. Al suo fianco c'è ormai una serva, un essere inferiore che partecipa ad atti sessuali che nessuna donna «per bene» farebbe mai. E l'autostima della vittima è così bassa che finisce di credere lei stessa di meritarsi la punizione.
Tratto da: La sposa del mostro, Mente & Cervello, marzo 2009
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