
L'usura e gli incidenti sul lavoro colpiscono di più gli uomini rispetto alle donne, poichè sono gli uomini in maggioranza a lavorare e ad essere impiegati nelle mansioni più gravose. Tuttavia, questa valutazione esclude il lavoro domestico, i cui dati non rientrano nelle statistiche sugli infortuni sul lavoro.
INCIDENTI DOMESTICI Denuncia della Federcasalinghe in occasione della giornata europea per la sicurezza nelle abitazioni. Gli episodi gravi sono oltre 3 milioni e 700mila
Ottomila vittime nella "guerra" quotidiana
tra le pareti di casa
Roma - Ogni anno perdono la vita tra le mura domestiche oltre 8000 persone per porre fine a quello che sembra un bollettino di guerra nella casa del futuro la sicurezza dovrà essere protagonista.
Lo ha annunciato ieri Federcasalinghe, nel corso di una conferenza stampa in occasione della giornata europea per la sicurezza nelle abitazioni e nei luoghi di vita, promossa dalla stessa federazione, dalla regione Friuli Venezia Giulia e da Domina.
«Non dobbiamo dimenticare - ha detto Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale di Federcasalinghe - che in Italia come negli altri Paesi industrializzati, la prima causa di morte dei bambini sono gli incidenti domestici; così come non dobbiamo dimenticare che le donne, in particolare le casalinghe, paghino con il più alto numero di infortuni il loro lavoro».
I dati statistici (Istat) ci dicono che 3.672.000 sono gli incidenti che ogni anno avvengono tra le mura domestiche, 2.500.000 le persone infortunate, il 79,1\% delle vittime sono donne, 4 su 10 casalinghe.
Per porre fine a questa «silenziosa strage» Federcasalinghe avanza alcune proposte: l'istituzione dellàagenzia europea per la sicurezza degli ambienti di vita e l'inserimento nella Carta dei diritti alla cittadinanza dei diritti, all'abitazione, alla sicurezza della propria casa e all'informazione per la sicurezza e la salute nelle case. Per raggiungere questi due obiettivi partirà da domenica prossima nelle piazze italiane una raccolta di firme. Tra i primi firmatari il sottosegretario Ventucci che ha assicurato l'attenzione del governo su questo tema.
Inoltre secondo l'associazione sono importanti il riordino della disciplina in materia di sicurezza e prevenzione nelle abitazioni; la definizione di linee guida per la prevenzione, campagne mirate all'informazione per prevenire gli incidenti domestici; stanziamenti per la sicurezza delle nostre case.
«Gran parte degli incidenti avvengono nel silenzio - ha ricordato del Boca - siamo di fronte a una vera e propria guerra se pensiamo che da quando è iniziata la seconda Intifada ci sono stati 1950 morti, un numero inferiore a quello degli incidenti casalinghi». Del Boca ha poi annunciato l'istituzione di un premio giornalistico europeo che verrà presentato il 3 dicembre a Trieste al termine delle celebrazioni per la 'Giornata della sicurezza'. In questa occasione l'intera giornata sarà dedicata a incontri e dibattiti sull'argomento e alla presentazione di tre commissioni di lavoro: una dedicata alla salute, una tecnica scientifica e infine una sull'informazione con il premio giornalistico.
Il Gazzettino" del 30 novembre 2002
http://www.ecologiasociale.org/
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