Rispetto le idee altrui? Le giudico? Cioè, emetto nei loro confronti giudizi di tipo statico sanzionatorio? Me lo chiedo perchè a volte mi viene rimproverato, così come a volte mi viene invece rimproverato di non accettare le critiche, le opinioni diverse dalle mie, proprio perchè respingo un giudizio di questo tipo, un giudizio statico sanzionatorio: il rifiuto in luogo di una contro argomentazione, o più semplicemente una delegittimazione.Alcuni esempi di questo tipo di giudizio sanzionatorio e delegittimante che esprime il rifiuto della posizione altrui, del merito di quanto afferma, sono: l'accusa di antiamericanismo rivolta a coloro che si opponevano alla guerra in Afghanistan e in Iraq; l'accusa di antisemitismo rivolta a chi critica la politica di Israele nei confronti dei suoi vicini palestinesi; l'accusa di anticlericalismo rivolta a chi vuole affermare principi e regole fondate sulla laicità dello stato; l'accusa di antiberlusconismo rivolta a chi vuole fare l'opposizione al governo della destra; l'accusa di antisovietismo rivolta ai dissidenti in URSS.
Il merito della critica è ignorato, chi esprime la critica viene marchiato come un traditore o un nemico a priori. Se ad una mia critica ricevo questo tipo di risposta, naturalmente la rifiuto, cioè ribadisco la mia legittimità ad esercitare la critica e a pretendere che sia considerata nel merito.
Non tutti i giudizi sanzionatori agiscono la delegittimazione come fosse un lungo lancio di pallone che sorvola tutto il centrocampo per arrivare a insidiare direttamente in prossimità la porta avversaria, secondo la tattica di gioco dell'Unione sovietica ai mondiali messicani del 1986. Un giudizio sanzionatorio può affrontare anche il centrocampo e dimostrare l'illegittimità delle opinioni che rifiuta, fin quasi a proporre una sorta di reato di opinione.
E' sempre illiberale il reato di opinione? Non lo so, a mio avviso ci sono almeno quattro situazioni in cui le opinioni altrui sono a rischio di legittimità. 1) Quando mettono in discussione la libertà degli altri, senza che questa invada la propria nè quella di nessun altro. Consistono nella imposizione di una limitazione fine a se stessa, inutile o persino dannosa. Idee di questo tipo sono in genere moraliste, fondamentaliste, ideologiste. 2) Quando generalizzano la colpa, violando di fatto il principio di responsabilità individuale. Consistono nell'identificare un gruppo con alcuni comportamenti negativi. Idee di questo tipo sono in genere razziste, xenofobe, misogine, omofobe. 3) Quando incitano all'odio e alla violenza. Consistono in una minaccia. Idee di questo tipo sono in genere autoritarie o eversive. 4) Quando divulgano una falsità evidente. Consistono in una mistificazione. Idee di questo tipo sono in genere negazioniste, complottiste, paranoiche.
Di fronte a questo tipo di opinioni, si, la mia reazione non è solo di dissenso, ma è anche delegittimante.
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