10.07.2009

Illazioni

Una parola molto usata in ambito berlusconiano per arginare il papigate è illazioni.

L'illazione è una supposizione ingiustificata. Ma nel caso del papigate, le supposizioni sono più che giustificate.

E' irrilevante se Papi si sia comportato come l'utilizzatore finale riguardo la sfera più intima con la escort e la minorenne, o solo la escort o solo la minorenne. Tra l'altro è dubbio che egli sia in grado di utilizzare finalmente chicchessia, meno che mai grandi quantitativi.

L'oggetto del peccato, e quello che accomuna le sue frequentazioni, non è il sesso, ma un rapporto di scambio. Che sia la semplice busta, che sia la ristrutturazione di una villa, che sia il posto in lista, che sia un posto di lavoro, che sia una comparsa in televisione, il presidente del consiglio scambia favori, grazie anche alla sua disponibilità di risorse pubbliche, con prestazioni personali. Quali? Che si tratti di sesso, di coccole, di compagnia, di semplice conversazione, non ha nessuna importanza. Molti clienti vanno dalle prostitute solo per parlare e poi le pagano. E' sempre un rapporto mercenario.

La stessa Noemi, in più di una intervista, ha dichiarato che lui gli ha prospettato la carriera politica o nel mondo dello spettacolo. Perchè? In cambio di cosa?

Quando Berlusconi ha voluto dare, persino in prima serata a Porta a Porta, una spiegazione sulla causa, l'oggetto, lo scopo di questa frequentazione, dopo la richiesta di divorzio di sua moglie Veronica Lario, ha dato prima una serie di versioni contraddittorie una con l'altra e anche con quelle fornite dal padre della ragazza. Poi, quando è stato sbugiardato, si è trincerato nel silenzio, rifiutandosi di rispondere alle famose dieci domande di Repubblica.

Nel caso di Patrizia D'Addario e le altre ragazze è anche peggio: come è perchè sono invitate più volte a Palazzo Grazioli, come e perchè alcune finiscono candidate alle elezioni. In assenza di spiegazioni plausibili, le supposizioni più ovvie sono lecite ed è lecito parlarne anche sui media, anche in televisione.

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