4.04.2009

Sullo stupro di capodanno

In questo topic, dove si discute prevalentemente dello stupro di capodanno, vi è una esibizione di avvocatura della violenza sessuale. Le parole delle vittima sono liquidate come fuffa, quelle della parte imputata assunte come verità condivisa.
Per tutta la discussione lascia intendere una evoluzione dell'inchiesta che parte dall'accusa di stupro mossa dalla vittima e giunge ad una ipotesi di sole lesioni aggravate, condivisa da tutti, dal GIP alla difesa, lasciando la ragazza isolata.
Ma dalla lettura degli articoli dei giornali postati emerge solo che questa è la versione della difesa e non viene assunta da nessuna delle altre parti in causa. Per il GIP, forse si è trattato di un rapporto consenziente, poi degenerato in uno stupro. Per l'accusa, la violenza sessuale è il primo capo di imputazione, anche nella richiesta di rito abbreviato. La ragazza, dal canto suo, afferma di non essere mai stata consenziente.
Per quanto mi riguarda, prendo atto delle due versioni, non sono particolarmente interessato ad avere una opinione precisa su un episodio specifico, che non toglie e non aggiunge nulla alla tendenza generale, che vede la maggior parte delle donne non denunciare la violenza, la maggior parte degli imputati andare assolti, e il dato delle false accuse limitate a percentuali molto basse in linea con gli altri reati (1-5%).
Certo, il fatto che oggetto delle lesioni gravi sia stata anche la vagina, mi rende proprio difficile escludere che vi sia stato tentativo di stupro.

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