4.04.2009

Uomini e donne ormai pari sono?

La parità tra uomo e donna viene spesso data per acquisita.

Ciò vale più nella rappresentazione delle coscienze che nelle condizioni materiali di vita delle persone in carne e ossa.

Ecco, in un proposito una inchiesta dell'Espresso di circa un anno fa.



Donne per sempre


di Daniela Minerva
Tutti le vogliono. Dalla politica ai media. Ma nella realtà quotidiana vengono discriminate e umiliate. Costrette di nuovo in piazza a difesa della 194. Fotografia di un paese immobile. Dove l'emancipazione femminile è ancora prigioniera della famiglia. E di tanti pregiudizi

Leggi inchiesta:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio//1993088

Vedi anche sul Sole24Ore:
L'abc dei gap lavorativi uomo-donna

E inoltre:
The Global Gender Gap Report 2008
http://www.weforum.org/


Un dato interessante riguardante l'Italia:
Rinuncia al lavoro per i figli
Italiane al primo posto

BERLINO - Nell'Unione europea le mamme italiane sono quelle che piu' spesso rinunciano al lavoro fuori casa quando nascono i figli. Dal "Settimo studio sulla famiglia" presentato dal governo tedesco, emerge infatti che in Italia la meta' delle donne con uno o due figli di eta' inferiore ai 14 anni lascia il lavoro per rimanere a casa, con una tendenza nettamente piu' marcata rispetto agli altri Paesi Ue. Le italiane mamme di due figli e di eta' compresa tra 25 e 49 anni che continuano ad andare a lavorare sono solo il 47 per cento, seguite da tedesche (64%), francesi (67%), britanniche (68%), olandesi (69%), finlandesi (71%) e danesi (78%). Anche nel caso di figlio unico le italiane continuano a guidare la classifica con appena il 54% che associa il lavoro alle cure della famiglia, ben distanti da britanniche (72%), olandesi (73%), finlandesi (74%), francesi (75%), tedesche (76%) e danesi (78%). Ma il rapporto, di cui la "Bild" ha pubblicato ampi stralci, si sofferma soprattutto sulle mamme tedesche e denuncia il fatto che, anche quando non lavorano, dedicano il tempo libero piu' agli interessi personali che alla cura dei figli. Nella relazione del ministro della famiglia Ursula von der Leyen (Cdu), madre di sette figli, e' scritto infatti che spesso la rinuncia al lavoro e' fatta piu' per occuparsi di se' che della casa e della famiglia.

(AGI 6 maggio 2006)

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