7.04.2009

Blogger o Wordpress?

Un dubbio del blogger riguarda la scelta della piattaforma. Cito dalla voce “blog” di Wikipedia: Dal 2001 ad oggi sono nati molti servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, WordPress.com, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Io Bloggo, Bloggerbash, Blogdrops, NoiBlogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace, Skyrock. Esistono poi alcuni network autogestiti. Chi invece vuole creare un blog da gestire in totale autonomia, può utilizzare una delle numerose piattaforme di gestione blog; le più diffuse sono: WordPress, MovableType, dBlog CMS Open Source, Nucleus, Pivot, Dotclear, Drupal. Queste piattaforme possono essere utilizzate su un dominio proprio (anche con hosting a pagamento), per generare un servizio maggiormente personalizzato.

L’orientamento prevalente è che la soluzione migliore sia quella di installare WordPress su un proprio spazio host e con un proprio dominio, in modo di avere la massima autonomia e possibilità di personalizzazione ed anche un rango più “prestigioso”. Tuttavia, se non si hanno particolari esigenze, anche le piattaforme che offrono uno spazio gratuito garantiscono comunque un buon servizio, tale da non doversi necessariamente apprezzare la differenza con le prestazioni che può dare un blog su un sito autonomo e pure riguardo al rango, si possono notare molti personaggi pubblici, politici, giornalisti, studiosi dotarsi di un blog sulle piattaforme gratuite. Per esempio, il pacifista Vittorio Arrigoni, a Gaza sotto i bombardamenti postava su “Io bloggo”; uno dei blog più seguiti in Italia, quello del “Disinformatico” Paolo Attivissimo è da sempre collocato su Blogger (Blogspot), di proprietà di Google; l’ex ministro Cesare Damiano posta su WordPress, così come Ramon Mantovani dirigente del Prc, così come il compianto Franco Carlini, autore della rubrica Chip & Salsa del Manifesto. A qualche anno dalla sua scomparsa, il suo blog è ancora attivo e lo sarà ancora per molto, forse per sempre. Questo è un vantaggio garantito dalle principali piattaforme gratuite: non c’è scadenza da rinnovare.

In rete si possono trovare molte discussioni su quale sia la piattaforma migliore, in particolare la scelta è tra Blogger (proprietà di Google) con 14 milioni di blog e WordPress con 4 milioni di blog. Li ho usati entrambi e secondo me sono due buoni servizi. In sintesi, dal punto di vista hardware è meglio Blogger, perchè ha i server più potenti, quindi un sistema più stabile e veloce, minor probabilità di andare down, banda e spazio illimitato. Dal punto di vista software, è meglio WordPress, se non per il fatto che Blogger è più semplice e più adatto ad un principiante. WordPress si indicizza meglio nei motori di ricerca, attrae subito più visitatori, ha un programma di statistiche abbastanza esauriente, dei templates dall’aspetto più professionale e un pannello di controllo più complesso. Poi la scelta dipende dai propri gusti e dai propri obiettivi. Se si vuol provare a guadagnare, con Blogger è molto facile inserire gli adsense di Google, mentre su WordPress è vietato l’inserimento di annunci pubblicitari. Se si vuole partecipare ad un social network è meglio WordPress dove i blog sono messi in relazione tra loro attraverso la home page, le ultime notizie e gli ultimi commenti visualizzabili nel pannello di controllo e il traback ping automatico mediante soltanto il link di un post.

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